Heaven’s in Here (with “Boom Boom” snippet by John Lee Hooker)
Shopping for Girls
(banter)
Sacrifice Yourself
David Bowie – lead vocals, electric and acoustic guitars, saxophone Reeves Gabrels – electric and acoustic guitars, backing vocals Tony Fox Sales – bass guitar, backing vocals Hunt Sales – drums, percussion, backing vocals
Copertina rigida : 288 pagine Dimensioni : 25.8 x 3.2 x 31.6 cm € 40,00 (prezzo ufficiale € 50,00)
Un libro illustrato per celebrare i 50 anni del festival di Woodstock insieme al suo ideatore e organizzatore, Michael Lang. Centinaia di fotografie e documenti inediti, il tutto corredato dai suoi appassionanti ricordi e dalle sue riflessioni sul più grande evento rock di tutti i tempi. Le mitiche immagini di Jimi Hendrix, degli Who, di Crosby, Stills, Nash & Young, di Santana, Janis Joplin, Joan Baez, dei Greateful Dead e molti altri vengono direttamente dall’archivio esclusivo di Lang, così come le scalette originali, le piante della location, il tariffario degli artisti e mille altre curiosità. Il tutto è accompagnato dalle fotografie più belle del concerto, nelle quali si immortala non solo il palco, ma anche il pubblico, vero protagonista di questa festa di pace, amore e musica. Immagini scattate da fotografi sconosciuti o da nomi prestigiosi come Ralph Ackerman, John Dominis, Bill Eppridge, Dan Garson, Barry Z. Levine, Ken Regan, Lee Marshall e Baron Wolman. In questa incredibile selezione, spiccano le foto dell’archivio di Henry Diltz, fotografo ufficiale di Woodstock, che ha documentato il festival in ogni suo angolo: dai preparativi alle prime difficoltà con la gente del posto, dalla vita di comunità dei figli dei fiori ai dietro le quinte con gli artisti più importanti. Woodstock è un volume ricco, che trasmette la visione, il duro lavoro e l’inafferrabile magia che ha dato vita a “tre giorni di pace e musica.”
Copertina flessibile: 400 pagine Dimensioni : 13 x 2 x 17 cm € 12,00 (prezzo ufficiale € 15,00)
Locandine, fumetti, copertine, disegni, fotografie; costole dell’archivio emotivo di un gruppo che ha viaggiato per vent’anni fuori dai confini dell’industria musicale, trasformandosi in una vera e propria leggenda del rock indipendente. “Tre allegri ragazzi morti” non è solo una band: è un intero mondo, tutto qui da sfogliare. Prefazione di Davide Toffolo.